General Planning in “prima linea” per la ricerca: al via il progetto per la “Banca Biologica”

La scorsa settimana Università degli Studi di Milano e Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano hanno dato ufficialmente avvio al progetto della prima “Banca biologica” su Covid-19, grazie a una donazione da parte di Banco BPM. Una formidabile opportunità per potenziare la ricerca sul virus.

La Banca biologica, che verrà realizzata presso l’Ospedale Sacco, raccoglierà e conserverà tutti i campioni biologici, ematici e tessutali, relativi a Covid 19 e costituirà una grande opportunità per lo studio e lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche, incluse quelle di tipo vaccinale.

General Planning si sta occupando attualmente, su incarico di UNIMI, del progetto esecutivo completo (architettura, strutture e impianti) e della direzione operativa dell’intervento per la realizzazione di questo nuovo impianto, un intervento di riqualificazione di spazi già presenti all’interno del complesso ospedaliero per la creazione di un’unità completamente rinnovata e dedicata alla ricerca.

Sarà realizzata in uno spazio sito al piano interrato del Padiglione 62, nell’area dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano.

Il progetto, sviluppato in uno spazio di circa mq 280, prevede la realizzazione di:

– un locale dedicato all’accettazione dei campioni;

– un locale Biobanca, di superficie complessiva netta pari a circa mq 170, in grado di ospitare nel tempo fino a oltre 18 contenitori criogenici (nella prima fase è prevista la posa di un lotto di 6 contenitori criogenici);

– un locale congelatori, sempre destinato alla conservazione di materiali;

– un locale impianti tecnologici a servizio della Biobanca.

Completa il progetto la realizzazione di un’area tecnica per l’installazione del serbatoio di azoto a servizio della Banca biologica, posta all’esterno del padiglione 62 e facilmente raggiungibile dai mezzi per il relativo rifornimento.

#GPnonsiferma